Come Mangiare Sano Ed Economico

La crisi economica in atto ci ha costretto a rivedere le nostre abitudini e il nostro stile di vita anche quando facciamo la spesa. Basta poco quindi per mangiare in modo salutare senza spendere grandi cifre e soprattutto senza rinunciare alla qualità degli alimenti: il tutto con un occhio di riguardo alla dieta. Esistono infatti una grande varietà di alimenti poco costosi ma dall’alto valore nutritivo. Fate almeno tre pasti al giorno senza mai trascurare la prima colazione. A pranzo e cena scegliete soprattutto prodotti di origine vegetale come frutta e verdura di stagione, legumi e cereali, meglio ancora se prodotti localmente nei mercatini dei coltivatori diretti presenti in città. Cercate di non farvi mai mancare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. Fate una puntatina al mercato in orario di chiusura delle bancarelle: troverete ortaggi e frutta a prezzi ancora più bassi. Introducete sempre, a pranzo o a cena, almeno una porzione di cereali e derivati come ad esempio pane, pasta, riso, mais o patate. Proteine. L’apporto proteico è più alto di qualsiasi altro tipo di alimento vegetale e animale e rappresenta addirittura il 60-70 per cento del peso del prodotto. Bisogna ricordare però che i dosaggi raccomandati, di 4 g per la Klamath e di 5-10 g per Spirulina e Clorella, non possono soddisfare autonomamente il fabbisogno proteico giornaliero. Grassi. Sono abbondanti, maggiormente gli insaturi quali gli omega 6 e, nel caso della Klamath, gli omega 3, questi ultimi essenziali e spesso carenti nelle nostre diete. In particolare queste ultime ai dosaggi raccomandati apportano circa il 15 per cento degli omega 3 consigliati giornalmente. Minerali e oligoelementi. Sono circa sessanta gli elementi presenti. Vanno ricordati il ferro (100 per cento Rda) di cui è stata documentata l’ottima assimilabilità e lo iodio (30 per cento Rda) che rispetto alle alghe marine è presente in minore quantità. Per questo le microalghe possono essere assunte anche in caso di ipertiroidismo. Clorofilla. Ne è ricca in particolar modo la Clorella, grazie alla quale questa microalga ha un’importante azione disintossicante. La Clorella contiene più clorofilla dei cosidetti «supercibi verdi» quali l’erba d’orzo o di grano.

E noi mangeremo insetti. Cooki è pensato per chi prepara e vende alimenti e deve gestire le ricette. Indica, per ogni ricetta, valori nutrizionali, presenza di allergeni, indicazioni sulle modalità di preparazione anche in base alle direttive nazionali ed europee. Kase promette di aiutare chi si occupa di logistica, con un’attenzione particolare a chi gestisce i trasporti su camion refrigerati. Le Cesarine sono cuoche casalinghe esperte che organizzano in casa cene a base di ricette tradizionali. Tutto, naturalmente, gestito con una app. Il cibo del futuro è soprattutto cibo per bambini. Su MyAgry sarà possibile comprare on line la propria produzione agricola, dall’orto al frutteto, scegliendo non solo cosa produrre ma quanto e come. La produzione sarà poi recapitata direttamente a casa dell’acquirente. MyCheffy è una piattaforma on line per far arrivare a casa il proprio personal chef a domicilio. MyEatness permette di produrre cibi ipersalutari, nel pieno rispetto dei tempi della natura. Anche MagicBox è dedicato ai salutisti. Chi non ha mai pensato “Cosa prepariamo oggi per cena? Quomi risponde a questo interrogativo attraverso l’organizzazione di un menù settimanale, dalla spesa alla tavola. Per chi non ha il pollice verde, ma vuole coltivare sul balcone di casa le verdure da mangiare, arriva RobotFarm, una mini serra aeroponica per la produzione di verdura.

Più volte abbiamo sottolineato l’importanza cruciale che una dieta equilibrata può giocare nel processo di dimagrimento, qualsiasi sia il calo ponderale che il paziente spera di ottenere. Solitamente ad un soggetto obeso si consiglia innanzitutto di tentare di perdere peso seguendo un preciso regime alimentare dietetico e praticando attività fisica guidata; questo accade anche nel caso in cui si sia scelto di procedere poi con l’intervento chirurgico. Quando diciamo “una dieta equilibrata” non dobbiamo però essere sbrigativi: definire un regime alimentare appropriato alla condizione di ciascun paziente richiede grande attenzione e professionalità. Per questo motivo è fondamentale che ogni paziente sia costantemente seguito in ogni fase del suo percorso di dimagrimento da un team di specialisti multidisciplinare, dove il dietologo e nutrizionista gioca un ruolo chiave. Andiamo quindi ad approfondire cosa vuol dire veramente mangiare sano e seguire una dieta equilibrata. Mangiare sano significa scegliere un’alimentazione salutare, equilibrata e naturale. L’entomofagia, ovvero il consumo degli insetti da parte dell’uomo, ha catturato l’attenzione dei media, degli istituti di ricerca, dei cuochi ed altri operatori dell’industria alimentare, dei legislatori e agenzie che si occupano di agricoltura e alimentazione. Gli insetti possono nutrirsi di rifiuti organici come resti di cibo e prodotti umani, compost e liquami animali, e possono trasformarli in proteine di alta qualità a loro volta utilizzabili per l’alimentazione animale. Altra vantaggiosa caratteristica è che si nutrono di poca acqua e resistono maggiormente alla carenza rispetto ai bovini che invece ne necessitano in grande quantità. Nutrirsi di insetti può essere vantaggioso per la salute, infatti l’apporto proteico che dona è paragonabile a quello di pesce e carne se non superiore. Usati come integratori proteici per i bambini sottonutriti in quanto molte specie contengono una quantità di acidi grassi sufficiente. Ricchi in fibre e micronutrienti quali rame, ferro, magnesio, manganese, fosforo, selenio e zinco. L’allevamento di queste bestioline è semplicissimo, possono essere raccolti in natura e allevati in apposite teche, non servono alcun tipo d tecnologie, inoltre apportano all’economia vantaggi imprenditoriali in economie sviluppate, di transizione e in via di sviluppo. Possono essere venduti interi oppure trasformati in impasti o farine o ancora estrarre le loro proteine e utilizzarle a parte. Tra i più gettonati troviamo le locuste, le cavallette e i grilli, si trovano ovunque, sono facili da catturare e hanno un sapore che si sposa con tutto. Le formiche, simili come sapore alle noccioline, mentre le larve avrebbero un sapore più piccante. Molto usate le sue uova, “il caviale di insetti” bollite o fritte nel burro si mangiano nei tacos o con le tortillas. I colombiani le preferiscono tostate come i popcorn. Il baco da seta ha sentori prettamente erbacei, si presenta croccante nonostante alla vista sembri molliccio. In Giappone si raccolgono le uova di vespe o api per cuocerle in salsa di soia e mangiarle come snack croccante.

  • MANGIA LA GIUSTA QUANTITA’
  • Salsa di soia
  • Ricorreri alla classica “schiscetta”;
  • 2 Litri brodo vegetale
  • Come prepararli al meglio
  • Cucchiai di olio d’oliva ev
  • 3 agli tritati

Una raccolta di utili consigli e strategie furbissime per imparare a mangiare sano, perdere peso e stare meglio senza grossi sacrifici (perché la dieta può trasformarsi nel periodo più bello della giornata se sai organizzarti al meglio!). Mentalità. È alla base di tutto, se la tua mente non è aperta non iniziare nemmeno, sarebbe tutto tempo sprecato unito a inutili sacrifici. Trova la motivazione dentro di te, chiediti perché stai facendo questa cosa e trova la risposta giusta. Ciò che posso dirti è che uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata miglioreranno di gran lunga la tua vita. Fissa degli obiettivi. La dieta non serve solo per dimagrire ma, sicuramente, modellerà il tuo corpo. Scattati una foto prima di iniziare e ogni due settimane scattati la stessa identica foto, le hai? Ora mettile una di fianco all’altro, hai visto la differenza? Arriviamo al topic, all’argomento chiave, come si mangia sano? Togliti dalla mente la folle idea di vivere di sola frutta e verdura e preparati alla scoperta di ingredienti sani da abbinare in mille modi diversi (nei punti a seguire te ne parlerò nello specifico). Tonno. Pochi lo conoscono a fondo e molti lo snobbano, sbagliato!

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