Il Cibo Del Futuro?

Sono «buoni, nutrienti e sostenibili» per il presidente della startup di ricerca scientifica Italbugs Mauro Ceriani, che ha discusso in Senato sulla possibilità di abbattere i veti in Italia in vigore “per rischi ambientali e sanitari”. Nutrienti, sostenibili e anche buoni. Ceriani ha alimentato le sue tesi su più fronti: «Gli insetti sono il cibo del futuro in un mondo dove la domanda alimentare cresce molto più rapidamente rispetto all’offerta disponibile. Come alimento nutrono già oggi due miliardi di persone in oltre 50 Paesi e consentono un minor utilizzo di risorse ambientali». Poi ha posto un quesito dai risvolti ipotetici per lo meno interessanti: «Nessuno vuole mettere l’insetto crudo sul piatto ma perchè non mangiare un sano hamburger con farina di grilli o il panettone con la farina del baco da seta? E infatti, ha specificato poi, «Belgio, Paesi Bassi, Francia e Inghilterra già permettono allevamenti e produzione, controllata e normata, di insetti ad uso alimentare. Il Belgio è stato il primo Paese in Europa a pubblicare un parere sui rischi alimentari, chimici, microbici e allergenici consentendo l’utilizzo nell’alimentazione umana di dieci specie di insetti edibili e autoctoni. Quando si parla di mangiare sano o di dieta immediatamente la gente pensa al petto di pollo alla piastra e al merluzzo bollito. E alla tristezza e alla disperazione. CI hanno inculcato per anni questa idea! Invece mangiare sano, pur rimanendo una sfida che richiede sforzo di volontà e costanza, può essere stimolante e soddisfacente. Bisogna avere però fantasia e voglia di fare! Personalizzare: ognuno di noi ha obiettivi diversi, metabolismi diversi, diversi stili di vita, e la vostra alimentazione deve essere su misura per voi. Ricordatevi sempre che il concetto di “cibo sano” dipende da persona a persona: se per me il glutine è assolutamente innocuo è chiaro che diventi veleno puro per un celiaco. Allo stesso modo ognuno di noi avrà un suo fabbisogno specifico di carboidrati e proteine: a ciascuno il suo! Qualità: non importa solo cosa mangiate (se zucchine o patatine fritte) importa anche la qualità del singolo ingrediente, perché quando gli ingredienti sono di qualità super anche il piatto più basilare diventa appagante. Quantità: portion control gente! Nemmeno l’olio di oliva prodotto da voi con le olive del nonno vi farà del bene se ne userete mezza bottiglia al giorno! Insomma, secondo Chiara il vero nemico dell’alimentazione sana è l’IMPROVVISAZIONE. Ma vediamo cosa ne pensa un’atleta di Triathlon, giornalista e mamma che ha pochissimo tempo a disposizione. Passa alla pagina successiva per scoprirlo!

Eliminando progressivamente l uso dei pesticidi di sintesi. Conservando e ripristinando gli habitat semi-naturali nelle aziende agricole. Investendo nella ricerca per sementi che agevolino la presenza dei nemici naturali dei parassiti. Si parla di Km zero quando la distanza fisica tra il prodotto e il consumatore è molto breve, garantendo la genuinità locale e diminuendo l impatto ambientale. Una filiera, però, può essere corta non solo in senso metrico, ma anche nella sostenibilità dei passaggi economici, nella trasparenza dei diversi anelli della filiera e nella conoscenza di chi ha prodotto, anche se si trova lontano. In questo caso parliamo di Km vero! ORTI URBANI Orti assegnati in comodato d uso ai cittadini richiedenti dai Comuni. Coltivazioni in casa o in piccoli spazi aperti come balconi e terrazzi. I prodotti sono destinati al consumo familiare. UE). 1. Sicurezza dei generi alimentari e dei mangimi 2. Elevati standard di salute Riduzione del numero annuale di casi di encefalopatia spongiforme bovina da a 18 nell ultimo decennio. Informazioni chiare sull origine, il contenuto e l uso degli alimenti. L’acqua è un bene prezioso. Con l’aumento della popolazione mondiale e dell’inquinamento lo è ancora di più. La produttività non è e non può più essere l’unico criterio in base a cui giudicare l’agricoltura, visto che proprio questa attività è una delle principali cause del cambiamento climatico. L’impiego di pesticidi, fertilizzanti, OGM, nonchè l’inquinamento atmosferico hanno modificato l’equilibrio dell’ecosistema terrestre. Tra le specie più colpite da questi cambiamenti ci sono le api, che hanno registrato una vera e propria moria in tutto il mondo. Le api svolgono un importantissimo ruolo nell’ambiente attraverso l’impollinazione. Proprio per questo è fondamentale che non scompaiano, per non mettere a rischio la biodiversità terrestre. L’European Food Safety Agency (EFSA) ha bandito alcuni pesticidi usati in agricoltura particolarmente dannosi: i perneonicotinoidi e il fipronil. Mentre in America Barack Obama ha formato una commissione speciale Pollinator Health Task Force, che dovrà dedicarsi al ripopolamento delle api sul territorio americano e a promuovere tutta una serie di azioni in loro difesa. Guardate lo speciale della CNN.

  • Nella prima parte andiamo a conoscere i cibi: quelli da consumare, da limitare ed evitare
  • G di nutella
  • Formazione, educazione orientamento alle professioni del cibo
  • Energetica: fornisce energia giusta per il tuo organismo
  • Biodiversità open source
  • Antinfiammatoria: che previene o cura i processi infiammatori;

Meduse impanate, cavallette fritte, grilli in insalata: è questo il cibo del futuro, ma è già anche quello del presente. Meduse impanate, cavallette fritte, grilli in insalata: è questo il cibo del futuro, ma è già anche quello del presente. Il cambiamento climatico insieme alla voglia di sperimentazione. Di meduse, ad esempio i nostri mari ne sono pieni. Non a caso, da poco Slow Fish ha lanciato un bel programma pubblicitario pro meduse. Quindi, se la medusa è un problema in mare, a tavola potrebbe essere una pietanza gustosa. In tempera o in insalata, la discussione resta aperta. Claudio Sadler, bistellato Michelin, che ha fatto la storia della cucina milanese. Personalmente le ho assaggiate e non ho alcuna preclusione su una possibile idea di preparare dei piatti. Vero è che ci vuole conoscenza e tecnica di lavorazione. Vanno tolte le parti urticanti e cucinate nel giusto modo. A me ricordano i nervetti della tradizione culinaria milanese: dalla consistenza gelatinosa e pastosa. Va più sul tradizionale, invece, lo chef Pino Cuttaia. La Madia di Licata. La continua ricerca porta oltre confine e apre scenari che vanno alla scoperta di ingredienti cui non siamo abituati. Nel Sud Est asiatico è molto usata, specie in insalata. Le meduse però devono essere lavorate bene. Vanno prima sbollentate per eliminare le tossine termolabili. Usate acqua calda con limone e aceto. Dopo 3-4 minuti togliete dal fuoco e mettetele nel ghiaccio. Preparate la pastella, meglio con tre farine, riso, fecola e 00, più acqua gassata e senza salare.

Su una dieta occidentale ad alto contenuto di carboidrati, per esempio, i livelli di insulina sono elevati per tutto il tempo, mantenendo il grasso “bloccato” in modo sicuro nelle cellule adipose. I carboidrati sono il principale motore della secrezione di insulina. Una dieta a basso contenuto di carboidrati e zucchero abbassa quindi i livelli di insulina. Quando l’insulina scende, il corpo può facilmente accedere alle calorie accumulate nelle cellule adipose, ma potrebbe avere bisogno addirittura di alcuni giorni per adattarsi a bruciare i grassi invece dei carboidrati. Le diete a basso contenuto di carboidrati sono molto sazianti. L’appetito va giù e si inizia a mangiare automaticamente meno calorie rispetto a quelle che si bruciano, e questo comporta la perdita di peso. Il vantaggio principale di una dieta povera di carboidrati è che si può mangiare fino alla sazietà e perdere peso senza contare le calorie. Mangiare low-carb evita il peggiore effetto collaterale delle diete ipocaloriche: la fame. Amiamo il riso e la cucina cinese? Ecco allora un piatto unico che ci delizierà lasciandoci davvero soddisfatte per un pranzo leggero e sfizioso, liberamente ispirato al tipico riso alla cantonese del ristorante cinese. Bolliamo 50 grammi di riso arborio insieme a una manciata di pisellini novelli e a parte, 50 di riso venere tendendo in considerazione le differenti cotture. Scoliamo e lasciamo raffreddare. Strapazziamo un uovo con filo di olio e aggiungiamolo poi al riso, completando con cubetti di prosciutto freddo e una carota cruda tagliata a julienne. Mescoliamo delicatamente e completiamo poi il condimento (subito prima di mangiare) con una monoporzione di salsa di soia per donare sapore e sapidità al piatto. Leggero: frutti di bosco, noci caramellate e yogurt bianco, saranno un dolce delicato e delizioso, molto fresco per concludere il pranzo: completiamo addolcendo con una bustina di miele monoporzione e gustiamo.. Sfizioso: per un dessert dolce e sfizioso, possiamo portarci della frutta essiccata (simil patatine), come mele, ananas e frutti esotici. Questi frutti infatti sono deliziosi e meno calorici rispetto a prugne o uva secca. Goloso: possiamo creare un dolce monoporzione al cucchiaio davvero gustoso e poco calorico, utilizzando ricotta, frutta secca, cereali croccanti e miele. In un piccolo contenitore addolciamo ricotta fresca con del miele, cospargiamo il tutto di noccioline a pezzetti, mandorle, cereali croccanti e un filo di miele. Per un dolce davvero unico che potremo gustare anche come croccante intermezzo in mattinata, possiamo caramellare delle nocciole e legarle tra loro ricoprendole con una colata di cioccolato extrafondente. Piccole porzioni, mi raccomando, non più di 4 nocciole a snack!

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