Da SEO A Zero: le Penalizzazioni Di Google Più Famose (e Come Evitarle)

cosa è la seoSpesso, nel tentativo spasmodico di arrivare prima degli altri su Google, si commettono errori gravi, che non solo non premiamo, ma penalizzano pesantemente il tuo sito. Come evitare di commettere questi errori seguendo i consigli di un consulente SEO e fare le cose secondo gli standard di Google è ciò che impari dal blog di Emanuele Vaccari e su questo videocorso di Marco Salvo. Accedi subito al corso! Gli errori fanno parte della crescita. A volte sono del tutto inaspettati, degli incidenti di percorso. Altre volte un pò ce li andiamo a cercare, forzando la mano in cose che invece dovremmo far scorrere in modo naturale.

Fatto sta che Google ha delle regole precise e di fronte agli errori della SEO non solo non ti premia, ma ti penalizza, sottraendo visibilità al tuo sito per lunghi periodi. Dagli errori grossolani alla duplicazione di contenuti, ci sono molti aspetti da conoscere per evitare le penalizzazioni di Google. Questo video corso (gratuito) di Marco Salvo può renderti tutto molto più chiaro. Chi comincia bene è a metà dell’opera, si dice. Avere un sito premiato da Google, e non penalizzato, è indubbiamente il tuo primo vero obiettivo. 01. Come NON commettere errori grossolani che penalizzano il tuo sito.

Nel 2005, qualche furbacchione di Google mise del contenuto nascosto in alcune pagine, allo scopo di aiutare chi usava lo strumento di ricerca interno di Google. Tuttavia, poiché questi contenuti erano visibili dal motore di ricerca principale, costituivano una violazione delle linee guida. Dopo la segnalazione su alcuni forum, Google rimosse queste pagine dal suo indice. Per quanto tempo esattamente non si sa, ma di certo qualcuno non imparò la lezione, perché nel 2010 Google AdWords venne penalizzato di nuovo per la stessa ragione. Il cloaking è una tecnica mediante la quale, grazie a particolari programmi, è possibile mostrare ai motori di ricerca un contenuto differente da quello che il sito propone agli utenti, in genere allo scopo di ottenere un migliore posizionamento. Per approfondire leggi questa pagina ufficiale di Google. Il cloaking è una delle più vecchie tecniche Black Hat SEO, oggi quasi scomparsa perché facilmente individuabile da Google e, con l’evoluzione degli algoritmi, praticamente inutile. WordPress è il sistema di gestione dei contenuti web più noto, e anche quello nettamente più diffuso al mondo. Questo sito, come forse anche il tuo, utilizza WordPress.

  • 20 Meta dati duplicati
  • Evitare link a quei siti indicati da Google come link farms
  • Cali di traffico dovuti ad esclusioni di sezioni tramite robots.txt
  • Isolato le parole chiave con il volume di ricerca maggiore

WebSolution posiziona e promuove, attraverso le più innovative tecniche SEO (Search Engine Optimization), il vostro sito internet. L’obiettivo principale del posizionamento organico sui motori di ricerca è di scalare le posizioni, su determinate parole chiave, al fine di ottenere il miglior risultato possibile. Tutte le attività di posizionamento SEO sono dunque determinate ad un unico obiettivo: quello di avere il maggior numero di visitatori sul tuo sito web. WebSolution posiziona e promuove, attraverso le più innovative tecniche SEO (Search Engine Optimization), il vostro sito internet. L’obiettivo principale del posizionamento organico sui motori di ricerca è di scalare le posizioni, su determinate parole chiave, al fine di ottenere il miglior risultato possibile. Tutte le attività di posizionamento SEO – francodane http://www.seogarden.net/ – sono dunque determinate ad un unico obiettivo: quello di avere il maggior numero di visitatori sul tuo sito web. “prima pagina” il tuo sito nel minor tempo possibile. ANALISI SEO, POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA . Effettueremo l’analisi SEO on-site degli elementi base da ottimizzare per permettere a Google di indicizzare al meglio i contenuti del tuo sito internet. SEO significa letteralmente: “ottimizzazione per i motori di ricerca“, ed è quell’insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito internet. L’attività seo comprende molte fasi di tipo sia operativo che analitico/strategico. LA VELOCITA’: UN FATTORE IMPORTANTE PER IL POZIONAMENTO . Uno dei nostri obbiettivi è la velocità del vostro sito internet che determina un buon posizionamento durante le ricerche su Google. Questo porta a ottenere più traffico organico e miglior indicizzazione. Per comprendere le attività di posizionamento SEO bisogna capire come opera un motore di ricerca. Questo comprende un’analisi del campo d’azione (crawling); indicizzazione (indexing) del materiale ottenuto; ordinamento (ranking); e la risposta alle richieste dell’utente (SERP).

Se il vostro sito web ha improvvisamente perso visitatori e a primo impatto non riuscite a spiegarvi il motivo, è molto probabile che siate caduti nella rete delle penalizzazioni Google. Il primo dei motori di ricerca, infatti, quando riscontra comportamenti anomali da parte di alcuni siti, cioè comportamenti non conformi al suo regolamento, impone delle penalità. Le penalizzazioni inflitte da Google possono colpire l’intero sito o solamente determinate pagine di esso e sono di due tipi: manuali o algoritmiche. Azioni manuali. Inoltre viene spiegato il motivo per cui il sito è stato penalizzato manualmente, dunque è anche più semplice uscirne. Per quanto riguarda quelle algoritmiche, invece, la situazione è diversa. Non sono determinate dall’intervento umano, quindi scaturiscono automaticamente in base ai parametri degli algoritmi e non sono comunicate da alcuna notifica. Proprio per questo motivo è estremamente difficile capirne la causa. Vediamo più da vicino alcune delle azioni che potrebbero attivare una penalità. Se un prodotto è disponibile in 20 diversi colori e ciascuno di questi sono disponibili in 6 diverse dimensioni, allora significa che avete 120 pagine per lo stesso prodotto, che sono tutte pressoché identiche. Ora, immaginate che, su questo sito, si vendano 4.000 prodotti. Questo significa avere quasi mezzo milione di pagine nell’indice di Google quando in realtà 4.000 pagine sarebbero sufficienti. In questo tipo di situazione, la penalizzazione è sicura anche se, con alcuni accorgimenti tecnici (utilizzo del canonical), il problema si può risolvere. Quando si scrive un articolo e lo si pubblica su un sito web o su un blog, l’ ideale sarebbe di presentare a Google l’informazione migliore, in assoluto, nel suo genere. In passato, molti SEO hanno dato consigli ai proprietari dei siti dicendo che era importante alimentare sempre di nuovi contenuti blog e siti web aggiungendo e indicizzando per Google, sempre nuovi contenuti. Ma, se ciò che si sta pubblicando non è un contenuto di alta qualità, si potrebbero avere più danni che benefici.

Quando il proprio sito subisce una penalizzazione da parte di Big Google, può significare un disastro per il business che faticosamente è stato costruito, tassello dopo tassello. Di seguito riportiamo una lista di tool con i quali è possibile effettuare un’indagine dei contenuti, della struttura del sito e dei backlinks al fine di individuare il motivo della penalizzazione ed eliminarlo. Search Console, precedentemente Strumenti per WebMaster, è un software web messo a disposizione dei web master da parte di Google. Il software permette di monitorare molti aspetti del sito, special modo quelli che riguardano gli errori. Inoltre in Search Console è presente una funzionalità che permette di visualizzare il sito come se fossi GoogleBot. È possibile scegliere tra diversi tipi di crawlers tra cui quello specifico per Desktop e Mobile (smartphone). È un buon tool di partenza per l’individuazione degli errori e la rimozione di backlinks penalizzanti. Spesso la causa delle penalizzazioni sono link in ingresso non naturali. Tool come Majestic SEO permettono di analizzare il profilo dei link del proprio sito e di quello dei concorrenti. Questo tool permette di eseguire report dettagliati sui link, al fine di rilevarne la qualità e procedere con la rimozione nel caso in qui questa fosse troppo bassa. Ahrefs è forse il tool più famoso per l’analisi dei backlink. I dettagliatissimi report permettono di analizzare a fondo tutti i link in ingresso, le loro qualità ed i domini coinvolti, al fine di individuare eventuali link di spam o non naturali ed agire di conseguenza. Copyscape è un tool che permette di intercettare contenuto duplicato sul web. Se si ha il sospetto che il contenuto di una o più pagine sia stato copiato da un altro sito, questo è il tool che può aiutare ad indentificarlo.

About the Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *